FIRENZE, LIVELLO SUCCESSIVO.
Il linguaggio del videogioco resta intatto. Il bus prende il posto del protagonista e compare anche tra le vite disponibili.


Una città da guardare con altri occhi.
Una serie di manifesti che nel 2024 è salita a bordo dei bus di Firenze.
Architetture riconoscibili, citazioni e deviazioni fantastiche. I luoghi di Firenze diventano protagonisti di immagini che giocano con il cinema, il videogioco e l’immaginario pop.





Nel 2024 i disegni sono stati selezionati da ATBUS per una gallery esposta sui bus di Firenze.
Per questa occasione ho adattato gli originali al tema del trasporto pubblico. L’autobus è diventato il filo conduttore delle immagini: attraversa i monumenti, entra nelle citazioni e partecipa alle scene.
Nel materiale della gallery la selezione è presentata con il titolo «Viva Fiorenza» e come un percorso di arte digitale a spasso per la città.

Il linguaggio del videogioco resta intatto. Il bus prende il posto del protagonista e compare anche tra le vite disponibili.


La facciata di Santo Spirito diventa una base di lancio. Nella versione per la gallery, il bus si alza verso la luna.


La cupola resta un oggetto volante. L’autobus entra nel fascio di luce e lega la scena al viaggio attraverso la città.


Dopo l’esperienza della gallery, ho sviluppato una nuova veste grafica del logo per accompagnare i progetti successivi.
La tavola d’identità richiama il mondo della stampa: un torchio, sigilli circolari, timbri e superfici consumate. Il nero e il rosso danno continuità al tono diretto e indipendente del progetto.







